Le Investigazioni sono la base di qualsiasi servizio di “Protezione & Sicurezza”

Nei servizi di Sicurezza e di Protezione a persona o la messa in sicurezza di convogli, siti e quanto altro, le “investigazioni” sono la parte più importante e delicata di tutti gli apparati di sicurezza.

In base alle informazioni acquisite, gli investigatori che fanno parte dell’ufficio denominato intelligence, acquisiscono tutte le informazioni, utili sulle attività ed abitudini quotidiane della personalità da proteggere al fine di garantire alla stessa la maggiore sicurezza possibile.

Tale unità investigativa, dovrà effettuare un’attenta attività di verifica delle motivazioni che hanno indotto ad assegnare alla personalità in esame un servizio di protezione, se cioè in relazione alle caratteristiche dell’operato svolto dalla stessa o delle funzioni sociali o degli incarichi istituzionali ricoperti nel territorio in cui vive.

               Tutte le notizie e le informazioni assunte vanno a formare così un quadro generale finalizzato alla prevenzione che viene, in un secondo momento, trasmesso all’Ufficio Coordinatore.

               Tale preliminare operazione costituisce un passaggio chiave e decisivo per valutare il coefficiente di rischio del dispositivo di protezione, che dovrà essere messo in atto.

Sulla base di tutte le informazioni di dettaglio acquisite, vengono delineati:

  1. Gli itinerari più idonei e alternativi da percorrere quotidianamente;
  2. Le modalità generali di intervento e reazione in caso di attentato;
  3. Quantità di uomini e automezzi da utilizzare;
  4. Attività di bonifica e presidio dei luoghi e itinerari previsti.

Dopo questa delicata e “vitale” fase, subentra il personale di coordinamento, comunemente nominato coordinatore che, acquisite e valutate le informazioni fornite dall’intelligence, che di fatto pianifica e predispone il servizio di scorta, stabilisce tutte le modalità d’intervento operativo e le comunica al personale preposto alla protezione del Vip – Sito – convoglio.

               Funge quindi da filtro, tra l’ufficio di Intelligence e gli operatori di Scorta. Il Coordinatore è il punto di riferimento pertanto necessario a garantire un’ottimizzazione del lavoro di squadra.

Queste importantissime e basilari fasi, che precedono l’erogazione del servizio di “protezione”, permetto e garantiscono agli operatori di protezione e alla persona/cosa da mettere e mantenere in sicurezza, una percentuale di “rischio non calcolabile” ai minimi termini.

               Una volta che Intelligence & Coordinamento hanno pianificato e terminato la loro attività, pongono in essere materialmente il lavoro, preventivamente svolto dall’intelligence e dal coordinatore. Infatti, nella gestione quotidiana del proprio servizio, se gli Operatori di Protezione o chiunque l’organizzazione, vengano a conoscenza di informazioni o indizi, che possono far supporre l’esistenza di una situazione a rischio, devono immediatamente mettere in atto tutte quelle contromisure utili a vanificare l’eventuale azione di disturbo o di sequestro o di attentato, quali la variazione degli orari di spostamento dei percorsi e di tutti i movimenti usuali della persona o cosa da tutelare. Tutti gli operatori di “Scorta & Protezione”, sono sempre soggetti di massima affidabilità e preparazione, dotati di grande capacità d’intesa per espletare il loro servizio nella massima sincronia e riuscita.

               Nel team degli Operatori Scorta, le decisioni finali saranno prese solamente dal “Capo Scorta” che, proprio per tale motivo, sarà nella maggior parte dei casi la persona più qualificata e professionalmente preparata del team……..

Questo e quanto altro, lo potete leggere nel mio “manuale” di tecniche di protezione, scorta e sicurezza, che troverete in questo sito alla sezione “CHI SIAMO”

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