BULLISMO

Il bullismo viene definito come una forma di oppressione fisica o psicologica messa in atto da una o
più persone (bulli) nei confronti di un altro individuo percepito come più debole (vittima).
E’ caratterizzato da intenzionalità, sistematicità e asimmetria tra gli individui coinvolti, e trova la
sua principale collocazione all’interno del contesto scolastico, diffondendosi come fenomeno
relazionale che coinvolge e si sviluppa all’interno di un gruppo sociale, il gruppo classe, composto
da bulli, vittime e spettatori.

Per il contrasto di queste dinamiche è fondamentale l’intervento sistematico e coerente di tutte le
agenzie educative coinvolte: scuola e famiglia, ossia quelle figure che ricoprono un ruolo educativo.
In questa dimensione è fondamentale che non si vengano a creare messaggi educativi antitetici tra
quanto viene comunicato da genitori e insegnanti. All’interno del contesto scolastico la risposta
dovrebbe essere rapida e collegiale, onde evitare risposte differenziate da un insegnante e l’altro,
perché inviare messaggi contrastanti confonde i bambini/ragazzi.

La nostra agenzia è in grado di valutare e comprovare l’eventuale presenza di bullismo nella scuola, nelle attività sportive e nella vita giornaliera della vittima;

Fornire ai docenti una formazione e strategie di intervento specifiche;

Fornire ai genitori una formazione che migliori la propria consapevolezza rispetto ai
comportamenti dei figli, con particolare attenzione agli atteggiamenti aggressivi e passivi;

Elaborare progetti mirati in base a casi concreti.

 

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